Dematerializzazione dei registri vitivinicoli

Dematerializzazione Dei Registri Vitivinicoli

La nuova normativa legata al decreto #campolibero prevede l'introduzione dell'obbligo della tenuta dei registri di cantina in forma dematerializzata. Come ben descritto in un post di Fabio Zinesi (https://www.enodoc.it/blog/dematerializzazione/registri-vino-2-0) il costo di questa novità inciderà in modo principale sulle piccole cantine vitivinicole.

Come Gestire La Dematerializzazione dei Registri?

Partendo dal contenuto dell'articolo abbiamo deciso di testare alcuni dei principali software web che sono disponibili sul mercato in questo momento. L'obiettivo era quello di trovare un software economico che potesse essere il punto di partenza per chiunque volesse iniziare le attività di informatizzazione della propria cantina vitivinicola.

Il nostro voto favorevole va a ENODOC™, un portale ben curato che si occupa esclusivamente di dematerializzazione dei registri.

Le caratteristiche di ENODOC™

Il portale è completamente WEB, la registrazione è online e sono presenti una serie innumerevole di guide all'utilizzo, sia cartacee che video.
Tra i vari servizi analizzati è risultato il più veloce e il più semplice. Ricalca in modo semplice la gestione cartacea dei registri, aiutando molto chi svolgeva in precedenza l'attività di tenuta dei registri.

Potete trovare tutte le informazioni su questo software per la dematerializzazione dei registri vitivinicoli a questo indirizzo: www.enodoc.it  

Il Sondaggio

All'interno del portale, nella sezione BLOG, troverete l'esito del sondaggio svolto a settembre 2016 volto a capire la reale situazione del settore vitivinicolo in merito alla normativa. Lo trovate a questo link: https://www.enodoc.it/blog/dematerializzazione/dematerializzazione-dei-registri-vitivinicoli-esito-del-sondaggio